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domenica 5 febbraio 2017

Super Bowl 2017 in diretta su Italia 1: la performance di Lady Gaga nell'halftime show

Super Bowl 2017 in diretta, Lady Gaga protagonista dell'halftime | Tutte le notizie, anticipazioni e anteprime sull'esibizione della popstar.


Super Bowl in diretta su Italia 1 dalle 23.50, con un'anteprima e l'inizio del match a partire dall'1 di notte circa. Lady Gaga si esibirà nell'atteso intervallo con un mix dei suoi più grandi successi.
E' stato rilasciato un video che mostra alcuni momenti dietro le quinte delle prove per il Super Bowl 2017 con Lady Gaga protagonista. La clip, pubblicata dalla Pepsi -sponsor dello spettacolo- mostra la cantante mentre rivela che lo show del prossimo 5 febbraio è quello che ha sempre sognato da quando era bambina.
"Sto pianificando questa cosa da quando avevo 4 anni, quindi so esattamente cosa ho intenzione di fare. Per me, è tutto incentrare sul dare ai fan e avvicinare le persone che normalmente non stanno insieme. Il fatto è che si tratta di un grande palcoscenico mondiale, per il numero di persone che lo vedranno, ed è stato fatto così tante volte... Credo che la sfida sia proprio quella di guardare e dire 'Che cosa posso fare in modo diverso? Come posso modificare certe piccole cose qua e là e anche farle con la musica?'"
Il video -che potete vedere cliccando sulla foto in apertura post- mostra anche la coreografia dei ballerini sulle note di Bad Romance in uno studio a Burbank, in California.

Super Bowl 2017, l'esibizione di Lady Gaga: anticipazioni, smentite e... Donald Trump

Il Super Bowl 2017 si terrà fra poche settimane. Il 5 febbraio, infatti, decine e decine di milioni di spettatori americani saranno sintonizzati per seguire il match finale di football. Ad attirare l'attenzione del pubblico di tutto il mondo, però, ci sarà la chiacchierata -e attesa- esibizione d'intervallo che, quest'anno, vedrà protagonista Lady Gaga. Non mancano, ovviamente, in questi giorni, le prime indiscrezioni sulla performance della cantante.
Secondo quanto vociferato, Miss Germanotte avrebbe intenzione di cantare dal tetto dello Stadium di Houston e di essere issata in aria in diversi momenti della sua esibizione di 15 minuti. Gli organizzatori, secondo quanto riferito (quindi da prendere anche con le pinze e le dovute diffidenze) sarebbero "in preda al panico" per le richieste stravaganti, di gran lunga tecnicamente più rischiose degli spettacoli più recenti messi in piedi da Beyoncé e Coldplay negli ultimi anni.
Inoltre, rumors (velocemente smentiti) vedono una fonte anonima aver raccontato a Entertainment Tonight che "a Lady Gaga è stato detto dalla NFL di non poter dire nulla o rappresentare alcun concetto sull'elezione presidenziale, né parlare di Donald Trump". Si sa, da sempre, infatti, del suo esplicito supporto e sostegno per Hillary Clinton, la candidata democratica sconfitta alle urne. Questa indiscrezione, però, come anticipatovi, è stata smentita pubblicamente dalla NFL che ha negati di aver espressamente chiesto alla cantante di non prendere una posizione politica nella sua performance, rilasciando una dichiarazione a TMZ:
"Questa è una sciocchezza nata da persone che cercano di far esplodere polemiche dove non ce ne sono. Il Super Bowl è un momento in cui la gente, davvero, si unisce insieme. Lady Gaga è concentrata sul mettere in vita uno spettacolo incredibile per i fan e ci piace lavorare con lei su questo piano.. Non abbiamo intenzione di essere distratti da queste voci"
Allo stesso tempo, però, in molti si chiederanno quale sarà l'intenzione di Gaga per la sua performance. Negli anni scorsi, insieme ad esibizioni varie, sono sbocciate polemiche di varia natura. Qualche esempio? M.i.a. ha mostrato il dito medio durante il live con Madonna nel 2012. Beyoncé è stato anche criticaao per la sua apparizione a Superbowl dello scorso anno, nella quale lei e i suoi ballerini erano vestiti in abiti appositi per assomigliare ai Black Panther abito, alludendo ai diritti umani e Malcolm X nella sua coreografia. Contro di lei tuonò addirittura Rudy Giuliani:
"Questo è football, non è Hollywood. Ho pensato che fosse davvero scandaloso usare il Super Bowl come palco per attaccare gli agenti di polizia che sono le persone che proteggono lei e proteggono noi e ci tengono in vita."
Riuscirà Lady Gaga a stare lontana da scandali e polemiche con la sua performance?
Via | Telegraph

domenica 29 gennaio 2017

La Rua : "Stiamo scrivendo il nuovo album"

Intervista ai La Rua - Dall'esclusione a Sanremo alla sigla del DopoFestival, passando per il tour ed il nuovo album.


Daniele Incicco, William D’Angelo, Davide Fioravanti, Nacor Fischetti, Alessandro Mariani e Matteo Grandoni (aka i La Rua) ripartono da due appuntamenti live. Uno a Roma, il 25 gennaio (al Quirinetta). L'altro a Milano, il 26 (alla Salumeria della Musica). L'esclusione dai Giovani del Festival di Sanremo brucia ancora, ma la band esplosa con Amici di Maria de Filippi guarda al futuro.
Partiamo proprio dall'esclusione da Sanremo perché da lì si sono aperti nuovi orizzonti. C'è stata tanta delusione?
"C'è stato tanto dispiacere, soprattutto perché alla fine della nostra esibizione, durante la serata Sarà Sanremo, il pubblico era intervenuto positivamente nei nostri confronti. Si era creato un bel clima che ci faceva pensare positivamente sull'esito finale. Quando ci hanno comunicato l'esclusione, invece, c'è stato un bel tumulto dentro di noi. C'eravamo rimasti davvero male ma la 'protesta' del pubblico c'ha fatto enormemente piacere".
Vi siete chiesti il perché di quella protesta? 

"Credo si fosse creata una bella empatia con il pubblico. Forse in quei tre minuti siamo riusciti a trasmettere la nostra energia ed il pubblico si è fatto paladino del nostro progetto".

Carlo Conti aveva promesso un "premio di consolazione". Promessa mantenuta. 

"La nostra canzone sarà la sigla del DopoFestival. Quindi Tutta la vita questa vita in qualche modo sarà a Sanremo e ci saremo anche noi, perché parteciperemo al programma di Nicola Savino e la Gialappa's Band. Ci riteniamo assolutamente soddisfatti. Certo, non possiamo salire sul palco dell'Ariston ma sarà per la prossima volta. Continueremo a lavorare".

Per chi tiferete? 

"Abbiamo una grande amicizia con Sergio ed Elodie, così come con Fabrizio Moro. Mi auguro che tutti loro possano fare delle grandi performance e so che questo accadrà. Il brano di Moro ci emoziona tanto".

Tutta la vita questa vita, invece, vuol essere un elogio alla musica? 

"Quel brano è nato tra uno spostamento di un concerto e l'altro. Ci siamo detti: 'Vogliamo fare tutta la vita questa vita'. Dopo anni di secondi lavoretti per mantenerci, adesso abbiamo la fortuna di fare questo come mestiere. Succede solo grazie al pubblico, quindi volevamo cantare la nostra gratitudine nei confronti di tutte quelle persone che ci sostengono".

Cosa significa fare musica per voi? 

"Non rincorrere il successo. La popolarità si può sfruttare per tante cose. Noi l'abbiamo utilizzata per lanciare dei messaggi: penso a Mai come mi vuoi tuNon Sono Positivo Alla NormalitàNon ho la tristezza con il bacio gay. Ogni nostra canzone ha al suo interno un messaggio ben definito. La speranza è che aumenti sempre di più la nostra audience per arrivare a fare delle performance che al momento abbiamo in mente ma non possiano ancora mettere in scena. L'obiettivo è, appunto, arrivare a fare qualcosa di eccezionale".

Come saranno i due concerti di Roma e Milano? 

"Stiamo cercando di portare a casa il nostro miglior live di sempre. Abbiamo lavorato tanto in sala prove per rendere il live più fluido possibile e bello carico di energia".

Ci sarà tutto l'album Sotto effetto di felicità? 

"Ci saranno pure brani degli album passati, richiesti a gran voce dal nostro pubblico. E ci sarà anche qualche cover di quelle presentate ad Amici, meritano di essere riascoltate dal vivo".

Poi ci sarà un tour? 

"Non so dirtelo, sicuramente stiamo scrivendo il nuovo album. Ci stiamo concentrando su quello. La chitarra ed il taccuino sono sempre a portata di mano".


domenica 22 gennaio 2017

Loalwa Braz è morta: la regina della Lambada- cantante dei Kaoma- uccisa durante una rapina

La voce dei Kaoma sarebbe stata uccisa da tre rapinatori, fermati dalla polizia.


La Lambada è il titolo di una canzone uscita nel 1989 e diventata un successo di vendite in tutto il mondo. Fu un tormentone estivo, venne presentata anche al Festivalbar, e raggiunse il primo posto nella classifica dei brani più venduti in 11 Paesi. A interpretare il brano erano i Kaoma, un gruppo musicale con la voce di Loalwa Braz. Proprio lei, la cantante leader della band, è stata uccisa nelle scorse ore durante quella che i poliziotti definiscono "una rapina finita male". Il corpo della donna è stato trovato in un'auto bruciata vicino alla sua casa in una città poco lontana da Rio de Janeiro. La polizia brasiliana ha arrestato tre uomini in quella che è stata descritta -dal sito Globo, come un tentativo di rapina andato storto. Non sono ancora stati resi noti i dettagli di come sia nata l'aggressione, le indagini dei poliziotti continuano in queste ore.
Loalwa faceva parte di una famiglia di musicisti e ha iniziato a cantare a 13 anni. Nel corso della sua carriera ha duettato con Gilberto Gil, Maria Bethania, Gal Costa, Caetano Veloso e altri artisti brasiliani.
Via | Billboard

domenica 8 gennaio 2017

Il Volo rifiuta di cantare per Donald Trump: "Non possiamo appoggiare un uomo con atteggiamenti xenofobi e razzisti"


Niente da fare per Donald Trump. Se il prossimo Presidente Usa troverà, alla fine, chi è disposto ad esibirsi per lui (citofonare Jackie Evancho, per il momento), si aggiunge un altro nome importante alla lista dei celebri rifiuti. Parliamo del trio tutto italiano de Il Volo, amatissimo oltreoceano, in grado di collezionare concerti sold out anche in Usa.
Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone hanno rivelato di aver detto NO all'invito di cantare il prossimo 20 gennaio, con l'inizio ufficiale della Presidenza Trump. E non ci girano intorno nel rivelare il motivo alla base del loro rifiuto:
"Abbiamo rifiutato il suo invito perché non siamo mai stati d’accordo con le sue idee: non possiamo appoggiare un uomo che ha basato la sua ascesa politica sul populismo oltre che su atteggiamenti xenofobi e razzisti. La musica non c’entra con la politica. Non potevamo cantare per una persona con cui non condividiamo quasi niente"
Non stigmatizzano e non giudicano chi ha accettato (o accetterà) di cantare per Trump ma non si pentono della decisione presa. Sicuramente la loro esibizione avrebbe avuto un eco mondiale ma i valori, per il trio, sono più importanti di qualsiasi richiamo mediatico:
Non diremo: cosa ci siamo persi, perché la nostra è stata una decisione presa con calma. E perché tutti e tre viviamo senza rimpianti. Davanti a noi poi abbiamo un tour bellissimo, gireremo l’Italia, canteremo in posti fantastici.
Via | Corriere

lunedì 26 dicembre 2016

George Michael è morto, addio al cantante di Last Christmas

L'ex cantante dei Wham! aveva 53 anni. La notizia arriva nel giorno di Natale.


George Michael è morto. L'ex cantante degli  Wham! aveva 53 anni. La notizia arriva dalla BBC, che ha raccolto le dichiarazioni del suo agente: le sue parole cancellano subito qualsiasi circostanza sospetta parlando di "morte serena a casa". Il comunicato rilasciato in tarda serata dal suo agente è laconico:
E' con grande dispiacere che possiamo confermare che il nostro amato figlio, fratello e amico George è morto serenamente a casa sua durante il periodo natalizio. La famiglia chiede che la loro privacy sia rispettata in questo momento così difficile e altamente emozionale. Non saranno rilasciate ulteriori dichiarazioni.

Nessuna dichiarazione ufficiale sulle cause della morte: ci pensa però il suo manager, Michael Lippman, a far chiarezza parlando di uno scompenso cardiaco. Il cantante è stato trovato morto nel suo letto nella tarda mattinata del giorno di Natale, ha raccontato Lippman a The Hollywood Reporter. I soccorsi, chiamati alle 13.45 ora locale dall'abitazione  del cantante a Goring, in Oxfordshire, non hanno potuto far nulla se non registrarne il decesso. Un'insufficienza cardiaca inattesa, ha aggiunto Lippman. La polizia parla di morte ancora inspiegata, ma non sospetta. Prevista un'autopsia: solo dopo la polizia rilascerà ulteriori dichiarazioni. Si resta, quindi, in attesa anche delle informazioni sui funerali.


Georgios Kyriacos Panayiotou, nato a Londra il 25 giugno 1963, è stato uno dei cantanti britannici di musica pop, soul e rhythm and blues di maggior successo. Negli anni Ottanta fondò con Andrew Ridgeley il celebre gruppo degli Wham!. Il loro primo disco è Fantastic del 1983, con l'insieme dei loro più grandi successi e in grado di arrivare al primo posto della classifica inglese. Segue, l'anno successivo, "Make It Big" (con la hit Wake Me Up Before You Go-Go.): qui il boom avviene anche in America con la conquista della vetta della Billboard 200. Nel 1986, anno dello scioglimento del gruppo, viene pubblicato "Music from the Edge of Heaven".
Il suo debutto come solista avviene l'anno successivo, nel 1987. Faith è un successo immediato anche grazie a brani come I Want Your Sex, Faith, One More Try, e Father Figure (primo disco solista e primo Grammy Award come miglior album dell'anno). Nel 1990 è il turno di "Listen Without Prejudice Vol. 1": la critica lo apprezza ma il pubblico e le vendite sono inferiore rispetto all'album d'esordio. Passano sei anni prima di consegnare "Older" al grande pubblico. E' il 1996. Due anni dopo è il momento della prima raccolta: Ladies & Gentlemen - The Best of George Michael, poi del primo disco di cover ("Songs from the Last Century"). Passano cinque anni prima del grande ritorno del cantante con "Patience" (chi non ricorda i singoli del 2002, Freeek! e Shoot the Dog?). A chiudere la carriera di George arrivano "Twenty Five" (per il 25 anni di carriera con i suoi più grandi successi) e "Symphonica", album live del 2014.

George Michael, I premi


Sono numerosi i premi e i riconoscimenti ottenuti da George Michael nella sua lunga carriera di oltre 25 anni. Due Grammy Awards: per "I Knew You Were Waiting (For Me)" del 1987 e Faith (il suo disco d'esordio). Patience gli permette di conquistare una nomination per i GLAAD Media Awards.

Nel 1988 e nel 1991 vince come Best British Male ai BRIT Awards e anche come Best British album per merito di "Listen Without Prejudice Vol. 1".
Quattro gli Ivor Novello Awards: nel 1985, 1989 e 1996 come "Songwriter of the Year" e grazie a Faith per "International Hit of the Year".
Nel 1996 è stato eletto Best Male agli MTV Europe Music Awards. Quattro gli MTV Video Music Awards portati a casa: nel 1988 per Father Figure ("Best Direction in a Video"), nel 1989 ("Video Vanguard (Career Achievement)"), 1993 grazie a "Papa Was a Rollin' Stone" ("International Viewer's Choice Award—MTV Europe") e nel 1996 ("International Viewer's Choice Award—MTV Europe") con la hit "Fastlove".
Infine, boom agli American Music Awards del 1989: tre vittorie, Favourite Male Vocalist (Pop/Rock), Favourite Male Vocalist (Soul/R&B) e Favourite Album (Soul/R&B) (per Faith).

domenica 18 dicembre 2016

Poveri ma ricchi, la colonna sonora del film (con musiche e canzoni di Francesco Gabbani)


Poveri ma ricchi è il titolo del nuovo film di Fausto Brizzi, nei cinema italiani dal 15 dicembre 2016. A interpretare la pellicola troviamo Christian De Sica, Enrico Brignano, Lucia Ocone, Lodovica Comello e Anna Mazzamauro.
I Tucci sono una famiglia povera di un piccolo paese del Lazio. Padre, madre, una figlia vanitosa e un figlio genio, costretto a fingersi ignorante per stare al passo con la famiglia. Con loro vivono anche il cognato, botanico ma nullafacente, e la nonna, patita di serie tv. Un giorno accade qualcosa di completamente inaspettato: i Tucci vincono CENTO MILIONI di euro. Nel bel mezzo della notte fanno le valigie e partono. Destinazione: MILANO. Una volta arrivati e preso possesso della loro nuova vita da milionari, i Tucci si rendono conto che i tempi sono cambiati. Oggi i ricchi sono tutti low profile, mangiano poco o niente, sono ecologisti, fanno beneficenza, si tengono in forma, vanno in giro con biciclette o macchinette elettriche. Essere ricchi, oggi, è diventata una gran scocciatura. E questa scoperta renderà le cose molto diverse da come i Tucci se le aspettavano.
Nella colonna sonora del film, spicca la presenza di Francesco Gabbani che è l'artista principale della soundtrack (con Foglie al gelo come brano portante). Qui sotto la tracklist completa del disco.


01. Foglie al gelo, Francesco Gabbani 
02. La casa tra gli abeti, Francesco Gabbani 
03. Mani mani, Francesco Gabbani 
04. Azione Extra, Francesco Gabbani 
05. Ombre in fuga, Francesco Gabbani 
06. Prelevando la gioia, Francesco Gabbani 
07. Confessione vincente, Francesco Gabbani 
08. La scappatoia, Francesco Gabbani 
09. L'attendente, Francesco Gabbani 
10. Carte scoperte, Francesco Gabbani 
11. I fiordi della passione, Francesco Gabbani 
12. Parole sole, Francesco Gabbani 
13. Amen (Instrumental), Francesco Gabbani 
14. Vernissage gotico, Francesco Gabbani 
15. Vita virtuale, Francesco Gabbani 
16. Foglie al gelo (intrumental), Francesco Gabbani 
17. Sospiri sospesi, Francesco Gabbani 
18. Felicità, Al Bano e Lucia Ocone 
19. Marikita, Ricchi e Poveri 
20. Blame it on the dreamer, Ellen Sundberg 
21. Gonna make You Feel Alright, Robert J. Walsh 
22. Never Let you go, Banister, Monroy, Naylor e Geiger 
23. Amen, Francesco Gabbani 
24. Felicità (coro)


domenica 11 dicembre 2016

X Factor 10, Gaia Gozzi - New dawns: testo, traduzione e video live


X Factor 10, Gaia Gozzi - New dawns, Lyrics

I will know when it's time to soar 
And i will stand after every fall 
So let me be wrong, let me be strong 
Let me be everything even alone 
I will go after brand new dawns
Probably i'm broken and a little lonely today 
But my eyes are skies and tonight i decided to ain
All of our thunders will be gone 
As long as i'm chasing brand new dawns
I will know when it's time to soar 
And i will stand after every fall 
So let me be wrong, let me be strong 
Let me be everything even alone 
I will go after brand new dawns 
I'm going after brand new dawns

X Factor 10, Gaia Gozzi - New dawns, Traduzione

Saprò quando è il momento di spiccare il volo 
E io mi rialzerò dopo ogni caduta 
Permettimi di essere sbagliata, permettimi di essere forte 
Permettimi di essere tutto, anche sola 
Io andrò avanti dopo nuove albe
Probabilmente io sono infranta e un po' sola oggi 
Ma i miei occhi sono il cielo e stasera ho deciso di andare
Tutti i nostri tuoni saranno finiti 
Mentre io sto inseguendo nuove albe
Saprò quando è il momento di spiccare il volo 
E io mi rialzerò dopo ogni caduta 
Permettimi di essere sbagliata, permettimi di essere forte 
Permettimi di essere tutto, anche sola 
Io andrò avanti dopo nuove albe 
Sto andando verso nuove albe
Gaia Gozzi è una delle Under Donna, categoria di Fedez, arrivate in semifinale. Durante la puntata dell'8 dicembre di X Factor 10, la semifinale, presenterà il suo brano inedito dal titolo New dawns, scritto da Chanty, Luca Chiaravalli e Cesare Chiodo. Tre firme prestigiose del panorama musicale italiano.
Gaia Gozzi è una ragazza italo-brasiliana dalla voce grossa e senza tempo. Sia stilisticamente che artisticamente, il suo punto di riferimento è la madre, con la sua personalità artistica e grintosa. Ex ballerina e con una propria linea di gioielli e capi d’abbigliamento, la mamma di Gaia ha stimolato molto le tendenze creative e musicali della figlia ed è la sua prima sostenitrice. X Factor potrebbe essere la prima vera occasione per trovare il proprio posto nel mondo in modo indipendente. Gaia è abituata a viaggiare, parla molte lingue e le tante esperienze vissute l’hanno resa una persona intraprendente e all’apparenza molto più matura della sua età. Anche i gusti e la cultura musicale suggeriscono una certa maturità e raffinatezza, come hanno notato i giudici alle Audizioni.